13 Lug Provincia di Pesaro e Urbino, Alberto Alessandri è il nuovo presidente: «Un segnale di svolta basato sulla squadra»
Il sindaco di Cagli proclamato ventunesimo vertice dell’ente: trasparenza, ascolto e centralità dei territori al centro del nuovo mandato.
Alberto Alessandri ha indossato ufficialmente la sua prima fascia blu. Il sindaco di Cagli è stato proclamato ventunesimo presidente della Provincia di Pesaro e Urbino nella sala Pierangeli, segnando un momento di svolta politica e amministrativa per l’ente, sostenuto da una coalizione di centrodestra. La cerimonia si è svolta alla presenza di un folto numero di sindaci, consiglieri comunali e rappresentanti regionali. Il passaggio di consegne è avvenuto a seguito della proclamazione da parte del vicesegretario generale e responsabile dell’ufficio elettorale, Marco Feduzzi, che ha formalizzato il subentro di Alessandri all’ex presidente facente funzioni Laura Giombini.
«Un risultato cercato, preparato, su cui abbiamo lavorato con una grande base», ha dichiarato a caldo il neopresidente Alessandri. «Siamo stati premiati con un’indicazione chiara dalle urne. Ora al lavoro con responsabilità per dare una forza maggiore alla Provincia nei territori». Nelle sue prime dichiarazioni programmatiche, Alessandri ha delineato le linee guida del proprio mandato, ponendo l’accento su un netto “cambio culturale” che punti a trasformare l’ente in un punto di riferimento solido e vicino per ciascuna municipalità. Le parole chiave espresse sono chiare: lavoro di squadra, ascolto, partecipazione e trasparenza.
Richiamando il suo legame con il mondo sportivo, il neopresidente ha rifiutato l’immagine del decisore isolato: «Sono un uomo di sport e non un uomo solo al comando: parto dalla squadra. Ci sono sindaci da tutelare e c’è un territorio da valorizzare. Credo nel gruppo, che si è costruito senza forzature e senza la volontà di piantare bandierine, bensì con il desiderio profondo di unirsi per dare un concreto segnale di svolta».
L’analisi del nuovo vertice si sposta immediatamente sulla concretezza delle sfide amministrative che attendono il territorio provinciale. Strade, edilizia scolastica, questioni ambientali e gestione del personale rappresentano i primi dossier sul tavolo. Su questi temi, Alessandri ha assicurato un approccio fermo ma inclusivo: «Affronteremo i temi principali con coscienza. Non ci saranno forzature, ma porteremo avanti le nostre decisioni convintamente per migliorare le situazioni. Non ci sarà nemmeno un briciolo di foschia su quello che faremo». L’obiettivo strategico resta quello di riaffermare l’autorevolezza istituzionale dell’ente nei contesti di concertazione superiori: «Vogliamo che la Provincia sia una voce autorevole, che rappresenti al meglio i sindaci e i territori in ambito regionale e nazionale. Sono sicuro che ce la faremo», ha concluso Alessandri, proiettando l’azione amministrativa verso le sfide future.
I dati definitivi delle urne
L’ufficio elettorale ha confermato i dati emersi dallo scrutinio, che hanno visto un’alta partecipazione al voto ponderato da parte degli amministratori locali del territorio:
- Alberto Alessandri: 44.748 voti ponderati (56%)
- Maurizio Gambini: 34.943 voti ponderati (44%)
- Affluenza complessiva: 78,22%