07 Gen BILANCIO DI FINE MANDATO, PARCAROLI: “QUATTRO ANNI INTENSI E RICCHI DI RISULTATI”
Scuole, fabbricati, viabilità, ambiente, pari opportunità e bilanci in ordine. Quattro anni di lavoro intenso per la Provincia di Macerata, guidata dal Presidente Sandro Parcaroli che, arrivato al termine del suo primo mandato ha voluto fare il punto sul lavoro svolto, ringraziando dirigenti e personale di quanto svolto in questi anni. Parcaroli, infatti, è stato eletto il 19 dicembre 2021 e ora si dovrà procedere (se non interverranno modifiche a livello governativo) con nuove elezioni entro i primi tre mesi del prossimo anno.
“Sono stati quattro anni intensi, bellissimi e stimolanti, sia dal punto di vista personale che da quello professionale, caratterizzati da fatti che non ci saremmo aspettati di affrontare: tra tutti li strascichi della pandemia, la crisi energetica e l’alluvione che ha colpito anche il nostro territorio – ha spiegato il Presidente, presentando il bilancio di fine mandato 2021-2025 –. Ma la comunità non si è mai persa d’animo e ha dimostrato la tenacia e la forza di volontà tipica dei Maceratesi. Allo stesso modo la Provincia di Macerata ha tenuto duro, nonostante negli anni i tagli sia al personale che alle risorse siano stati sempre più impattanti. La nostra Provincia c’è, ha un bilancio in attivo, è sana, forte e ha lavorato per continuare a esserlo. Con il supporto dei consiglieri, che ringrazio, abbiamo governato con la volontà di progettare un orizzonte più lungo di quello del nostro mandato quadriennale, cercando di immaginare come sarà questo nostro territorio nei prossimi anni e di che cosa potrebbe avere bisogno. Abbiamo provato a tenere il punto su ciò che sapevamo non avremmo inaugurato, o appena avviato, nel corso di questo mandato, ma che crediamo sarà strategico per questa comunità nei prossimi anni”.
SUPPORTO AL TERRITORIO
In questi quattro anni la Provincia ha confermato il suo ruolo di Ente a supporto del territorio e dei Comuni attraverso la Stazione Unica Appaltante che, dal 2022-2025, ha gestito complessivamente 320 procedure di gara, per un importo complessivo che supera i 503 milioni di euro, mantenendo costantemente una capacità di evasione pari al 100% delle richieste degli enti.
L’attività ha riguardato lavori pubblici, servizi e forniture, inclusi numerosi appalti connessi alla ricostruzione post-sisma e all’attuazione degli investimenti del PNRR. Tra gli interventi più significativi si possono ricordare:
- l’appalto integrato per la nuova cabinovia del Comune di Ussita (2022);
- la rigenerazione urbana di un aggregato storico nel Comune di Montelupone (2023);
- i lavori di messa in sicurezza dell’ex liceo di Civitanova Alta (2024);
- la ricostruzione della scuola Marco Martello nel Comune di Petriolo (2025).
La Provincia, inoltre, attraverso il Servizio Espropriazioni ha garantito un importante servizio di assistenza tecnico-amministrativa ai Comuni nelle procedure espropriative necessarie alla realizzazione di opere pubbliche.
SETTORE RISORSE UMANE E FINANZIARIE
Dal punto di vista finanziario l’Ente ha chiuso questi quattro anni sempre con un bilancio in attivo e, nel corso del mandato, sono stati chiusi tutti i rapporti pendenti con la Regione Marche, relativamente al trasferimento delle funzioni (iniziato con la legge Del Rio del 2014), che ammontavano a oltre 17 milioni di euro.
Nei giorni scorsi, inoltre, il Consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 che prevede circa 110 milioni di euro nel solo 2026, di cui la metà per spesa corrente.
Dopo anni in cui non è stato possibile assumere personale, dal 2023 è stato avviato un vero e proprio Piano triennale per la formazione del personale provinciale, mentre dal 2024 si è potuto procedere con nuove assunzioni e stabilizzazioni del personale.
SETTORE UFFICIO TECNICO E VIABILITA’
Tanti gli investimenti effettuati per le manutenzioni ordinarie e straordinarie di strade e ponti del territorio, così come per la costruzione di nuove rotatorie o strutture viarie. Gli investimenti complessivi ammontano a:
oltre 12 milioni di euro nel 2022,
oltre 18 milioni nel 2023,
oltre 18 milioni nel 2024,
oltre 10 milioni nel 2025.
Circa il 60% degli investimenti complessivi, per oltre 28 milioni di euro, sono stati impiegati per sistemare le strade, i dissesti idrogeologici e rifare le pavimentazioni. Oltre 15 milioni di euro, pari al 32% dell’investimento totale, sono stati utilizzati per realizzare interventi strutturali su numerosi ponti esistenti, volti a migliorarne la stabilità e la sicurezza. Tra le opere più rilevanti c’è l’avvio della costruzione del nuovo ponte sul fiume Chienti lungo la strada provinciale 34, tra Macerata e Corridonia (oltre 9 milioni di euro) e la messa in sicurezza del ponte lungo la Sp 46 “Fermana” (oltre 2 milioni di euro). Ulteriori 10 milioni di euro sono stati destinati alle manutenzioni ordinarie, che hanno incluso il mantenimento regolare delle infrastrutture viarie, il servizio di sgombero neve, lo sfalcio dell’erba e altri interventi indispensabili per preservare la funzionalità, la sicurezza e il decoro della rete viaria.
SETTORE RICOSTRUZIONE, PATRIMONIO ED EDILIZIA SCOLASTICA
Il quinquennio 2021–2025 ha rappresentato una fase di transizione fondamentale per il Settore Ricostruzione del Patrimonio ed Edilizia Scolastica della Provincia di Macerata. Dopo gli anni dell’emergenza e della pianificazione, questo mandato ha visto il consolidamento delle attività progettuali e l’avvio concreto di numerosi interventi, sia nell’ambito della ricostruzione post-sisma che attraverso le opportunità offerte dal PNRR.
La maggior parte degli interventi progettati in questi anni entrerà nella fase esecutiva nel prossimo quinquennio, segnando il passaggio dalla pianificazione alla realizzazione concreta, come il polo scolastico di Tolentino (investimento 31 milioni) o quello di Cingoli (31 milioni).
Altro programma che ha impegnato fortemente il Settore è stato il PNRR che ha rappresentato una leva strategica per l’edilizia scolastica, consentendo l’avvio di interventi mirati all’adeguamento sismico, all’efficientamento energetico e alla riqualificazione funzionale di vari immobili scolastici. Gli interventi complessivi, tra quelli completati e in corso, finanziati con il PNRR sono 12, per oltre 13 milioni di euro. Tra i più importanti si possono ricordare l’adeguamento sismico liceo artistico Cantalamessa di Macerata (oltre 4 milioni di euro), l’ampliamento dell’Istituto Mattei di Recanati e la costruzione di tre nuove palestre a servizio dell’istituto Ricci di Macerata, dell’istituto Garibaldi di Macerata e dell’istituto Mattei di Recanati.
Settore strategico è anche quello relativo agli interventi realizzati e in corso grazie ai finanziamenti previsti dalla Struttura Commissariale con le ordinanze emesse dopo il sisma del 2016. Tra gli interventi completati spiccano la riparazione e il miglioramento sismico del Palazzo del Provveditorato a Macerata (oltre 3 milioni di euro), il miglioramento sismico del liceo di Sarnano (1.570.000 euro) e l’adeguamento sismico della palestra e realizzazione della copertura del campetto esterno al polo scolastico di Camerino (1.218.800 euro). Tra gli interventi che dovranno partire, invece, si può ricordare il restauro del Palazzo del Governo a Macerata (16.500.000 euro).
SERVIZIO GESTIONE DEL TERRITORIO E AMBIENTE
Molto delicato è stato anche il lavoro del settore ambiente che, nel corso del quadriennio oltre alla gestione ordinaria dei procedimenti di autorizzazione degli impianti di gestione rifiuti (oltre 200 provvedimenti rilasciati), ha lavorato alla gestione delle macerie del terremoto sia in attività di coordinamento con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, sia nel rilascio di autorizzazioni per l’aumento della capacità di stoccaggio e trattamento del 70%, finalizzata alla gestione dei rifiuti inerti provenienti dalla gestione delle macerie post-sisma.
Per garantire l’autosufficienza a livello di ambito territoriale dello smaltimento dei rifiuti urbani sono stati autorizzati due ampliamenti di complessivi 97.350 metri cubi nella discarica di Cingoli. Attualmente sono in corso le procedure per la realizzazione della terza vasca.
La Provincia, inoltre, ha portato il proprio sostegno, coadiuvando e collaborando in primis con i Comuni colpiti dagli eventi sismici, con la struttura commissariale e con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, oltre che con i soggetti privati, al fine di supportare la ricostruzione post-sisma e il riavvio delle realtà economico-produttive. Il tutto attraverso le seguenti attività: supporto nell’impostazione delle varianti urbanistiche; supporto nello svolgimento delle procedure di valutazione ambientale strategica; consulenza nelle valutazioni di natura geologica e sismica; consulenza a tecnici pubblici e privati per predisporre le pratiche edilizie, paesaggistiche e in sanatoria connesse agli edifici da ricostruire, oltre che nell’individuazione delle procedure che consentono di ridurre i tempi burocratici.
Intenso anche il lavoro della Polizia Provinciale che ha effettuato attività di sorveglianza, attraverso sopralluoghi, in aree nevralgiche quali: zone addestramento cani, appostamenti fissi di caccia, allevamenti di fauna selvatica, fondi sottratti alla caccia, fondi chiusi.
Gli agenti, poi si sono occupati delle immissioni di fauna selvatica sul territorio, della cattura e dell’attività di controllo della fauna selvatica. Sono stati effettuati accertamenti per abbandono di rifiuti, in relazione ai quali sono stati interessati i rispettivi Comuni al fine dell’avvio delle operazioni necessarie alla rimozione e al ripristino dello stato dei luoghi.