04 Ago FONDI SISMA IN RISPOSTA ALLE ACCUSE DEI PARLAMENTARI DEL PD CURTI-MANZI
“Davvero incredibile che alcuni parlamentari marchigiani del PD utilizzino la ricostruzione e la rigenerazione dei territori colpiti dal sisma solo ed esclusivamente per fini elettorali del momento.
Infatti, strumentalizzare il post-sisma dopo anni di stallo dovuto alla loro totale inefficienza e al fatto che a livello nazionale hanno sempre considerato le Marche come una colonia dell’Emilia Romagna, vedasi le nomine di due commissari – Errani prima e De Micheli poi – totalmente avulsi alla nostra realtà e incapaci di pensare a come avviare il processo di ricostruzione, significa mancare di rispetto a tutti quei comuni e quei territori che del sisma hanno subito le conseguenze.
La ricostruzione e rigenerazione post sisma sta sviluppando un costo di diversi miliardi di euro; cosa fanno i nostri parlamentari di opposizione? Guardano il dito contestando l’utilizzo di 1,27 milioni di euro rispetto alla luna!
Ci tengo ad esprimere al commissario Castelli e all’intera struttura commissariale, la mia personale solidarietà e quella di quanti dal 2016 a oggi, hanno impiegato tempo e speso energie per cercare di risollevare le proprie comunità dai danni non solo materiali ma anche economici e sociali che il sisma ha prodotto.
Ricostruire materialmente strutture, case, ospedali, teatri, scuole potrebbe risultare fine a se stesso se non vi fosse parallelamente tutta una serie di interventi volti a poter intervenire direttamente sulle criticità economiche e sociali che si riscontrano oggi.
Blocco dei mutui per gli enti locali, per i privati e per le imprese; zona franca urbana; fondi destinati all’animazione socioculturale dei territori; possibilità di sviluppare percorsi ed itinerari turistici; incentivi alle aziende per innovarsi e poter tornare ad essere competitive, creazione di comunità energetiche rinnovabili, eccetera.
Queste elencate sono solo una parte delle misure necessarie affinché i nostri territori e le nostre comunità possano avere degli strumenti minimi per combattere lo spopolamento e la crisi economica delle aree più interne.
Invito il commissario Castelli a continuare per il sentiero intrapreso e condiviso con tutti noi e ringrazio il governo Meloni per l’enorme vicinanza mostrata, mettendo in campo tutto quello che si poteva per ricostruire e rigenerare da un punto di vista non soltanto materiale ma soprattutto economico e sociale.
È giusto che in campagna elettorale ci si confronti, anche aspramente, ma lo si faccia senza mortificare chi lavora da tanti anni per conservare viva la propria identità, chi si impegna ogni giorno per mantenere la propria comunità viva e attrattiva e, come tale, sperare di poterla consegnare alle generazioni che verranno.”
Il Presidente della Provincia di Fermo
Michele Ortenzi