LEGALITÀ, AMBIENTE, GIOVANI E FUTURO, LE PAROLE CHIAVE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE 2025 DI UPI MARCHE

LEGALITÀ, AMBIENTE, GIOVANI E FUTURO, LE PAROLE CHIAVE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE 2025 DI UPI MARCHE

 

L’incontro annuale è stato l’occasione per presentare il progetto Giovane Futuro 2.0 della Provincia di Fermo nell’ambito di Game Upi 2.0: eventi, laboratori, lezioni per limitare la dispersione scolastica e favorire la formazione continua e l’inserimento lavorativo. Ad aprire il progetto, l’iniziativa “La legalità al primo posto”

ANCONA, 24 MAGGIO 2025 – Una giornata dedicata alla legalità, all’ambiente al futuro dei giovani. Si è svolta così l’assemblea regionale annuale dell’Unione delle Province Marchigiane, ieri, 23 maggio, nella ricorrenza del 33esimo anniversario dalla strage di Capaci, nella giornata che da quel ’92 ricorda tutte le vittime di mafia. In un luogo simbolo, la Fattoria della legalità di Isola del Piano, in Provincia di Pesaro-Urbino, sorta su terreni confiscati proprio alla criminalità organizzata. Ospiti d’eccezione, gli studenti del Liceo “Mamiani” e del Liceo “Marconi” di Pesaro di ritorno da una gita d’istruzione proprio a Capaci, che hanno colto l’opportunità di parlare della loro esperienza prima di visitare la Fattoria della legalità e poi i luoghi di produzione del biologico di Girolomoni a Montebello. “Una giornata ed un’assemblea memorabili, legate all’ambiente ed alla legalità, in cui hanno dialogato giovani ed istituzioni, in un luogo di inestimabile valore morale e sociale”, questo il commento al termine dell’assemblea regionale del presidente dell’Upi Marche della Provincia di Pesaro-Urbino, Giuseppe Paolini. “Noi presidenti e consiglieri di Provinciaha ripreso Paoliniabbiamo avuto la possibilità di confrontarci con i più giovani sul senso che ogni libero cittadino deve avere della legalità, della giustizia e del rispetto verso le istituzioni. Gli studenti erano tutti molto motivati ed hanno raccontato in maniera mirabile il loro viaggio in Sicilia, sui luoghi delle stragi mafiose, commuovendo tutti i presenti. Conoscere la mente e l’operato perversi di un mafioso ha fatto capire loro in maniera ancora più forte il valore delle scelte di civile convivenza”.

Al tema della legalità sarà dedicata anche la prima iniziativa, “Legalità al primo posto”, del progetto Giovane Futuro 2.0 della Provincia di Fermo, all’interno del programma Game Upi 2.0, lanciato proprio oggi in occasione dell’assemblea regionale dell’Upi Marche e che si concluderà a gennaio 2026. “Legalità al primo significa che come Provincia di Fermo, grazie anche alla consigliera delegata, Maria Grazia D’Angelo, abbiamo aperto un tavolo di dibattitto sul tema in collaborazione con le scuole del territorioha spiegato il presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi –. L’obiettivo è sensibilizzare studenti e giovani al rispetto regole ed al valore della giustizia sociale, alla

consapevolezza dei principi democratici”. È stato proprio il presidente Ortenzi ad illustrare poi nel dettaglio il progetto Giovane Futuro 2.0, selezionato tra le migliori venti iniziative nazionali nell’ambito di Game Upi 2.0, programma sostenuto dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili.

Il progetto mira a ridurre il divario formativo per migliorare l’accesso alle varie opportunità educative, con particolare attenzione alle discipline Steam ed alle metodologie innovative, quali l’Intelligenza Artificiale. Da un punto di vista occupazionale si intende favorire l’inserimento lavorativo per il quale è fondamentale il coinvolgimento di imprese e istituzioni in percorsi di accompagnamento e orientamento. “In questo sensoha specificato Ortenzile aziende locali saranno parte attività del percorso. Puntiamo più in generale a favorire la partecipazione attiva dei giovani, rafforzando il senso di appartenenza alle comunità, incentivando la cittadinanza attiva, creando spazi inclusivi, percorsi di formazione anche tra pari e e-learnig, ma anche laboratori. Vogliamo contrastare il disagio giovanile e per questo lanceremo anche campagne di sensibilizzazione e comunicazione sfruttando social media e nuove tecnologie”.

Il progetto si rivolge a giovani dai 14 ai 35 anni, a coloro che sono a rischio di abbandono scolastico, a chi sta terminando un corso di studi ed ha bisogno di un percorso professionale o vuole aprire un’attività, con particolare attenzione ai neet, coloro che non studiano, non lavorano e non sono motivati alla ricerca di un’occupazione.

In platea, oltre agli studenti, il presidenti della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali, e quello della Provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, la direttrice dell’Upi Marche, Valeria Ciattaglia. Sono intervenuti per Ancona il consigliere Riccardo Strano, per Fermo i consiglieri Maria Grazia D’Angelo, Riccardo Strappa, Massimo Tramannoni, per Macerata Richard Dernowski, per Pesaro-Urbino, Oriano Giovanelli, Laura Giombini, Daniele Malandrino.

comprenderà anche il molino della cooperativa Girolomoni.