Alessandri: «Auspichiamo settimana corta a Urbino per tutti gli istituti superiori»

Alessandri: «Auspichiamo settimana corta a Urbino per tutti gli istituti superiori»

Il presidente dopo il vertice a Urbino sui nodi del trasporto scolastico: ‘Impegno della Provincia per garantire la disponibilità delle palestre sui cinque giorni’

URBINO – «Adriabus ha confermato che solo per il 25 per cento degli studenti (331 su 1323, ndr) c’è stato un posticipo di 5, 10 o 15 minuti al massimo sugli orari del trasporto. Per tutti gli altri, in base ai dati dell’azienda, non è cambiato nulla. Non abbiamo motivo di non crederci: il ruolo odierno della Provincia è stato di coordinamento, per fare chiarezza sul discorso». Lo ha detto il presidente Alberto Alessandri al termine del tavolo di confronto convocato a Urbino, nella sede del Comune, sulla situazione del trasporto pubblico scolastico che vede coinvolti diversi studenti dell’entroterra nei quattro istituti urbinati. In due hanno adottato la settimana corta (Mattei e Scuola del Libro) con l’altra metà (Raffaello e Laurana-Baldi) che ha mantenuto il modello sui sei giorni. La differente distribuzione degli orari di uscita ha causato i posticipi dei servizi di Adriabus verso le aree interne. Del resto la Provincia non decide né sugli orari degli autobus né su quelli delle scuole, vista l’autonomia degli istituti. «Ma come orientamento complessivo – evidenzia Alessandri – abbiamo chiesto a tutte le scuole di viaggiare insieme su una eventuale decisione verso i cinque giorni. Sono emerse criticità legate alla disponibilità delle palestre: ci faremo carico di fare una ricognizione sullo stato delle strutture per l’educazione fisica, in modo da garantire la disponibilità degli impianti anche per chi volesse adottare la settimana corta». Tra i presenti al tavolo, oltre al presidente della Provincia, il  sindaco Maurizio Gambini con gli assessori Massimo Sirotti e Lara Ottaviani, i vertici di Adriabus (presidente Ivan Santi e direttore Massimo Benedetti), il consigliere regionale Nicolò Pierini,i dirigenti scolastici delle superiori di Urbino e la responsabile dell’Ufficio Programmazione rete scolastica della Provincia Patrizia Paoloni.